Journal  Alienazione Genitoriale Journal-Dossier

Journal

Bozza preliminare del primo giornale gratis dedicato all’Alienazione Genitoriale e all’Affido Condiviso. Il giornale può essere liberamente scaricato, facendo click con il mouse sull'immagine della copertina vicino a questo testo.
Il software che crea in automatico il giornale sono ancora in fase di sviluppo. Per eventuali comunicazioni, collaborazioni, pubblicazione di articoli o storie, scrivere a: contact@laconoscenza.it
Pubblicato il: 29/04/2013 - Aggiornato il 4/06/2013

News L'inconsistenza culturale di chi nega l'alienazione

Indipendentemente dalle argomentazioni e dal convincimento della validità o meno dell’Alienazione Genitoriale, nessun negazionista, giudice, avvocato, psicoterapeuta o assistente sociale ha mai dimostrato come mai un sano rapporto, positivo ed amorevole tra un genitore e suo figlio si disintegra rapidamente, trasformandosi in ostilità e in totale e immotivato rifiuto a frequentare un genitore (i negazionisti non parlano mai delle madri alienate, perché cadrebbe il loro castello di idiozie), solo a seguito di una separazione (neppure i figli dei peggiori crimilali rifiutano un loro genitore).
I negazionisti forniscono solo critiche stravaganti, riflettono sempre e solo un pensiero fuorviante basato sull’ignoranza (ignorano le più elementari e consolidate conoscenze di psicologia dell’infanzia) e su una prospettiva ideologica che si alimenta attraverso una patologica distorsione della realtà.
Generalmente sono persone guidate da motivazioni inconsce inconfessabili, che hanno vissuto una infanzia disturbata che ha determinato in loro, un meccanismo di coscienza deficitario, per cui necessitano di gratificare il desiderio perverso di impegnarsi in questa attività di negazione, oppure sono incapaci di leggere la realtà e non guardano mai alla storia individuale delle persone, perché condizionati dalle loro distorte credenze, che li spinge verso una battaglia ideologica, che contribuisce a rubare il diritto dei bambini ad essere amati e di amare entrambi i genitori.
Ovviamente vi sono persone che credono in buona fede in ciò che affermano, ma vi sono molti che utilizzano questa criminale ideologia per motivare la loro sete di $$$$, camuffata da organizzazioni in difesa dell'infanzia

News Tecniche per Alienare

Le tecniche che generalmente usa il genitore alienante consistono nel NEGARE nelle diverse forme, l’esistenza dell’altro genitore; ALTERARE la realtà sempre e solo per raggiungere i suoi scopi; DISAPPROVARE e CRIMINALIZZARE continuamente i comportamenti dell’ex-partner; DRAMMATIZZARE i fatti, proponendosi sempre come il genitore migliore, l’unico in grado di accudire i figli, sottolineando l’inaffidabilità dell’ex-partner; MINACCIARE di privare il figlio del suo accudimento e amore se non prende le distanze dall’altro genitore; RISCRIVERE il passato affettivo del figlio mediante l’induzione di false memorie, alterando e allienando i pensieri dei figli ai suoi desideri, ponendoli nella condizione di giudicare e riferire i comportamenti dell’altro genitore, infine indurre CONFUSIONE e SENSI DI COLPA nel figlio quando deve incontrare l’altro genitore.
Queste tecniche, ripetute con continuità, alterano la percezione della realtà del bambino. Conseguenza di ciò è che il bambino viene costretto ad interpretare i fatti secondo il volere del genitore alienante, ciò compromette la capacità del bambino di analizzare in modo corretto la realtà.

News La farsa degli incontri protetti

Quello che segue è uno scritto inviatoci da un papà. L’ex-moglie gli ha detto al telefono, con cinismo e arroganza: pensavate di essere più furbi di noi? (abbiamo eliminato i nomi, sintetizzato e reso impersonale il testo, per ovvi motivi).

Un bambino accompagnato dalla madre, si reca all’incontro protetto, dove l’attendono la psicologa, l’assistente sociale e il papà. La madre dice al figlio, amore dobbiamo andarci altrimenti quello ti fa portare via dalla mamma, cosa possiamo fare, tu lo dici alla psicologa che non vuoi andare con quello, così lo capiscono finalmente che non vuoi vederlo e così ci lasciano in pace, andiamo amore tanto mezzora passa in fretta. L’incontro ovviamente è un fallimento totale. La psicologa che ignora l’esistenza dell’Alienazione Genitoriale dice al papà, cosa possiamo fare, ha visto la madre lo ha convinto a venire, poveretta cosa può fare di più se il bambino non vuole frequentarla?
Nel ritornare a casa la madre rivolgendosi al figlio ridendo gli dice: hai visto amore li abbiamo presi tutti in giro e ride, si credono furbi, ma noi siamo più furbi di loro e ride, mentre il papà che conosce la realtà se ne ritorna a casa e ripete a se stesso: possibile che una psicologa non riesca a capire queste cose? Non bisogna mica essere un premio nobel della psicologia per capire fatti così banali ed evidenti, cosa si aspettava che la madre gli dicesse che aveva alienato il figlio?

News Un padre e la sua bimba

Questa mattina ho fatto Genova - Milano avanti e indietro senza riuscire a portare a casa x il weekend la mia bimba di 3 anni e 9 mesi...Da quando ho lasciato sua madre (perché era impossibile continuare a vivere assieme) ho fatto una vita da bestie. Abbiamo siglato un accordo capestro al tribunale dei minori di Milano. Io vedo mia figlia a weekend alterni oltre ad una settimana d'estate ed una di inverno. Pago come una banca tutte le spese ordinarie e straordinarie oltre al mantenimento della piccola, ma è quasi un anno che aspetto l'omologa e sono in balia degli umori di una donna. Per i padri non esiste alcuna tutela! Fai qualcosa, sensibilizza...ti prego! 2 giorni fa ho compiuto 38 anni, non solo non mi ha dato la bambina, ma non me l'ha fatta neppure sentire...oggi, ti giuro, me ne sento altri 62 di più...
(Fonte: http://www.beppegrillo.it/2012/01/un_padre_e_la_s.html)

 

News Ai bambini alienati viene insegnato a raccontare false verità

Isolare un bambino da un genitore mediante tecniche di programmazione e controllo può causare danni cerebrali, sintomi e di conseguenza disturbi mentali. Ai bambini alienati viene insegnato a raccontare “false verità” e vengono emotivamente puniti quando non si adeguano al volere del genitore alienante. Quando un genitore controlla le credenze di un bambino attraverso il rifiuto e la paura, pratica di fatto un abuso emotivo, una anomala programmazione neuronale. Una delle conseguenze di questo abuso (o programmazione) è che il bambino inizia a dubitare della sua percezione della realtà, diventando così più vulnerabile alle distorsioni cognitive.
Se l’abuso rimane inconsapevole il bambino da adulto potrebbe manifestare bassa autostima, comportamenti autodistruttivi, rabbia, aggressività, crudeltà, depressione, ansia e stress post-traumatico.
I bambini abusati emotivamente influenzano la struttura della società, in quanto potrebbero perpetuare l’abuso sulla prossima generazione, prova ciò è forse il forte aumento, nell’attuale società, del numero di madri che subiscono l’alienazione genitoriale, rispetto al passato.

News L’Alienazione è Perversione Relazionale del genitore alienante

L’Alienazione Genitoriale non è una patologia del bambino, ma una Perversione Relazionale di tipo narcisistica, del genitore alienante. La Perversione consiste nel distruggere, nell’immaginario del bambino (con le parole, gli sguardi e i sottintesi) la parte buona dell’altro genitore, trasformandola in un essere spregevole e nello stesso tempo di salvaguardare la sua apparente immagine di genitore fortemente idealizzato che è totale espressione di bontà, amore e sacrificio per i figli.
La Perversione Relazionale consiste anche nel trasformare quella che dovrebbe essere una relazione di amore, in una relazione di potere che, nel disconoscere i diritti dell'altro (genitore alienato e figli), corrompe la relazione per ottenerne il controllo, usa i figli per raggiungere e godere del suo irrinunciabile piacere narcisistico.
Una persona narcisista non è in grado di instaurare una vera relazione con l'altro (genitore alienato e figli), ma lo usa come oggetto di sostegno alla sua autostima, oggetto necessario per poter promuovere la propria identità psicopatica. E’ in questa follia narcisistica che si crea un collegamento fra perversione e psicopatia, in cui la psicopatia trae origine dalla perversione.

News Acquisire la consapevolezza di essere stato alienato

Per un adolescente o un adulto, acquisire la consapevolezza di essere stato alienato è un percorso lento e doloroso. E’ necessario che accada un qualcosa che lo costringa a rendersi conto di essere stato ingannato dal genitore alienante, purtroppo non è sufficiente un singolo evento, in quanto il rendersi conto di essere stato alienato è un processo lento e doloroso. Ad esempio, vi sono bambini a cui è stato mostrato una foto in cui è evidente la sua felicità con il genitore alienato, che credono che quella foto sia un falso. Una bambina turbata dal sentimento d’amore che comunque prova verso il padre alienato, giunge ad affermare che è il diavolo che gli fa voler bene al papà. Un bambino alienato, ha affermato che non vuole andare con il padre perché ha dei poteri magici che lo ipnotizzano e suggerisce alla psicologa di non guardarlo negli occhi per non farsi suggestionare. Questi esempi fanno capire quanto dolorosa sia per un bambino, gli effetti prodotti dall’Alienazione Genitoriale, una vile e violenta arma di distruzione della loro affettività

News La legislazione prevede il Danno da Lesione Parentale

New York, 20 novembre 1989. La Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia con l’art. 9.3 (meglio precisata nella normativa interna, L. 8 febbraio 2006 n. 54) afferma: “gli Stati devono far rispettare, nei casi di separazione, il diritto del fanciullo a mantenere un rapporto equilibrato, continuativo e diretto con entrambi i genitori, a meno che ciò non sia contrario all’interesse preminente del fanciullo’’. Ciò significa che il minore non dev’essere privato del genitore non affidatario. L’ottimale realizzazione di ciò è possibile solo con l’affido condiviso ad entrambi i genitori.
Anche la normativa europea indica in modo chiaro che ”padre e madre devono continuare ad esercitare l’attività parentale anche dopo la separazione, ciascuno deve impegnarsi a favorire le relazioni personali del minore con l’altro coniuge”. Il genitore collocatario ha il dovere di intervenire attivamente nel correggere eventuali comportamenti, diversamente si rende responsabile di un grave delitto configurabile come “Danno da Lesione Parentale”.
In altri termini, il genitore collocatario, non intervenendo si rende penalmente responsabile di mancato adempimento degli obblighi genitoriali che è da considerarsi a tutti gli effetti una lesione dei diritti garantiti a livello costituzionale. Delitto di cui si rendono responsabili anche psicoterapeuti e assistenti sociali che favoriscono l’allontanamento del minore da uno o da entrambi i genitori. Purtroppo l’Italia è il paese in cui si premia chi commette abusi e si condanna le persone innocenti.

News La SINPIA conferma la scientificità dell'Alienazione Genitoriale

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7041 del 20.03.2013 ha considerato valida la nozione di PAS. A seguito di questa sentenza, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza ha ritenuto opportuno esprimere il proprio parere ricordando che:

"La comunità scientifica è concorde nel ritenere che l'alienazione di un genitore non rappresenti di per sé un disturbo individuale a carico del figlio ma piuttosto un grave fattore di rischio evolutivo per lo sviluppo psico-affettivo del minore stesso. Tale nozione compare già nel DSM IV nel'Asse V tra i Problemi Relazionali Genitore-Figlio."

Inoltre la SINPIA ricorda che esiste "una vasta letteratura nazionale ed internazionale che conferma la scientificità del fenomeno della Parental Alienation, termine questo da preferirsi a quello di PAS" e che "La nozione di Alienazione Parentale è inoltre riconosciuta come possibile causa di maltrattamento psicologico dalle Linee Guida in tema di abuso sui minori della SINPIA (2007)".

News Il tuo dovere è di isolare chi pratica l'Alienazione Genitoriale

La bigenitorialità è un diritto dei bambini, un dovere dei genitori e degli operatori sociali, solo l’ignoranza e una mente patologica può concepire il principio che un bambino è un oggetto di proprietà esclusiva di un genitore. I detrattori, dell’Alienazione Genitoriale utilizzano il fatto che non è inserita nel DSM (definito ormai come il catalogo della fabbrica del farmaco), ma è sufficiente il buonsenso e un minimo di psicologia dell’infanzia per comprendere che alcuni genitori, affetti da gravi disturbi della personalità, utilizzano in modo artificioso la conflittualità e le false denunce (con la complicità di persone corrotte o ignoranti), per RUBARE ai figli l’amore e l’affetto dell’altro genitore.

Se non desideri essere complice del più vile degli abusi nei confronti dell’infanzia, hai il dovere di  isolare e ignorare le persone che praticano l’Alienazione Genitoriale. Ricorda che anche i figli dei peggiori criminali difendono ed amano i loro genitori, gli unici che apparentemente rifiutano un genitore, quasi sempre innocente, sono i figli della PAS. Secondo i dati delle procure, dall’80% al 92%, le denunce di abuso o violenza fatte durante la separazione sono FALSE ed hanno un solo obiettivo RUBARE ai figli l’amore e l’affetto dell’altro genitore.